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Renaud Capuçon

al Teatro di San Carlo

Giovedì 20 febbraio, ore 19.00

Il prossimo appuntamento della Stagione di Concerti 2024-25 del Teatro di San Carlo vedrà Renaud Capuçon, uno dei più grandi virtuosi del nostro tempo, nella doppia veste di violino solista e direttore: giovedì 20 febbraio alle ore 19:00 sarà alla guida dell’Orchestra del Lirico di Napoli.

In programma, tre composizioni che appartengono a tre diversi periodi storici in una parabola che spazia dal Barocco al Romanticismo. Apre il “Concerto in la minore per violino e orchestra”, BWV 1041 di Johann Sebastian Bach, per proseguire con Ludwig van Beethoven e le due “Romanze per violino e orchestra”, la n. 1 in sol maggiore, op. 40 e la n. 2 in fa maggiore, op. 50. Nella seconda parte del concerto, seguirà la “Sinfonia n. 8 in sol maggiore, op. 88” di Antonín Dvořák.

Il “Concerto in la minore”, BWV 1041 risale ai prolifici anni di Köthen, intorno al 1720, quando Johann Sebastian Bach era Kappellmeister alla corte del principe Leopold. Tra i pochi esempi di concerto per violino e orchestra pervenuto in forma originale, rappresenta una perfetta sintesi tra lo stile del concerto barocco e gli stilemi innovativi tipici del compositore.

Pianista di formazione, Ludwig van Beethoven non lascia particolare spazio al violino nella sua produzione concertistica. Tra i pochi esempi, vi sono le due “Romanze”, op. 40 e op. 50, le cui circostanze di composizione sono alquanto fumose. Precedono sicuramente l’autunno del 1802, quando Karl van Beethoven, che si occupava degli affari del fratello, propose – senza successo – la vendita di due “Adagi per violino con un completo accompagnamento strumentale” alla casa editrice Breitkopf und Härtel.

La “Sinfonia n. 8” di Antonín Dvořák porta, con un vistoso balzo, alla fine del XIX secolo. Fu completata nel 1889 e, nell’anno successivo, avvenne la prima esecuzione sotto la direzione dello stesso compositore. Pervade la composizione un’impronta di luminosa serenità: segue il filone “pastorale” di Dvořák, creando immagini legate alla vita rurale e alla tradizione folkloristica, con la marcata presenza di ritmi e melodie popolari.

Il violinista francese Renaud Capuçon si è affermato a livello internazionale come solista e musicista da camera di altissimo livello. Nel 1997 Claudio Abbado lo ha nominato primo violino della Gustav Mahler Jugendorchester. Da allora, si è affermato come solista ai massimi livelli. Si esibisce con le più rinomate orchestre del mondo, tra cui i Berliner Philharmoniker, la Boston Symphony, la Filarmonica della Scala, la London Symphony Orchestra, lʼOrchestre National de France, i Münchner Philharmoniker. Ha collaborato e collabora con direttori quali Barenboim, Bychkov, Dudamel, Harding, Nelsons, Nézet-Séguin, Roth, Ticciati, Long Yu, van Zweden.

/ Concerto Sinfonico

20 Febbraio 2025

Renaud Capuçon

Direttore e violino solista | Renaud Capuçon

Programma
Johann Sebastian Bach, Concerto in la minore per violino e orchestra, BWV 1041
Ludwig van Beethoven, Romanza n. 1 in sol maggiore per violino e orchestra, op. 40 / Romanza n. 2 in fa maggiore per violino e orchestra, op. 50
Antonín Dvořák, Sinfonia n. 8 in Sol maggiore, op. 88, B163

Orchestra del Teatro di San Carlo

Teatro di San Carlo | CREMISI
giovedì 20 febbraio 2025, ore 19:00 – S/P – CREMISI – VII

Durata: 1 ora e 30 minuti circa, con intervallo